Foto della settimana • Passo dello Spino + Bocca Trabaria • 7–8 Marzo 2026
Shot #1 — La curva dove nasce una passione.
Il Passo dello Spino, uno dei luoghi più iconici per le foto moto al passo e per le fotografie dei motociclisti sui passi montani, oggi ci regala uno scatto che parla di gioventù, sogni e prime pieghe che profumano di futuro.
Questo passo non è un luogo qualunque: è la strada dove ogni anno si corre la Cronoscalata dello Spino, valida per il Campionato Italiano Velocità in Salita. È l’unica via in Italia con i cordoli bianchi e rossi, un dettaglio che trasforma ogni curva in un richiamo irresistibile per i biker.
Chi la percorre, anche solo per un giro, sente addosso la stessa adrenalina dei piloti in circuito… qualcuno dice persino la stessa magia della leggendaria TT.
In questo scatto vediamo un giovane motociclista che affronta la curva con quella fame di mondo che solo chi sta iniziando a vivere davvero può avere. È uno di quei momenti in cui una semplice foto motociclista al passo diventa un simbolo: l’inizio di una passione che crescerà chilometro dopo chilometro.
Ogni curva è una promessa. Ogni piega è un sogno che prende forma. Ogni scatto — soprattutto quelli sui passi appenninici — è un frammento di futuro costruito con le mani sul manubrio e gli occhi puntati sull’orizzonte.
La gioventù è questo: non sapere ancora dove porterà la strada, ma sentirla già tua. E in questa fotografia al Passo dello Spino, il sogno di diventare grandi non è un’idea lontana. È qui. È adesso. È in piega.
Shot #2 — L’orgoglio che viaggia su due cilindri.

Il Passo dello Spino, una delle mete più amate per chi cerca scatti moto nei percorsi appenninici e immagini di motociclisti in viaggio, oggi diventa il palcoscenico perfetto per celebrare un simbolo della nostra storia: Moto Guzzi.
In questa fotografia c’è tutto ciò che rende grande l’Aquila di Mandello: la fedeltà di chi la guida da una vita, la coerenza di un marchio che non ha mai tradito le sue radici, l’italianità che si riconosce al primo sguardo, la fierezza di appartenere a una tradizione che non si compra: si eredita.
Il paesaggio del passo, con i suoi tornanti e la sua atmosfera da strada vera, amplifica questo senso di appartenenza.
Qui ogni motociclista ritrova un pezzo della propria storia: il viaggio lento, il motore che pulsa, la sensazione di far parte di qualcosa che esiste da molto prima di noi.
E quando una Moto Guzzi attraversa questi chilometri, non è solo un passaggio: è un rito. Un modo di ricordare che la moto non è un oggetto, ma un’identità. Una promessa mantenuta nel tempo.
Questa foto di moto in montagna non ritrae solo un biker: ritrae un modo di essere. Un orgoglio che continua a viaggiare, curva dopo curva.
Shot #3 — La strada è più bella quando si è in due.

Sul Passo dello Spino, una delle mete più amate per chi cerca scatti di moto in montagna, foto di gruppi motociclisti e immagini autentiche dei giri sui passi appenninici, oggi celebriamo qualcosa che va oltre la moto, oltre la tecnica, oltre la piega.
Celebriamo la coppia. La scelta di condividere la strada. Il desiderio di stare insieme, qualunque sia il mezzo.
In questa fotografia c’è un messaggio semplice e potente: la passione non si misura in cilindrata. Non si misura nel tipo di moto. Non si misura nel rumore dello scarico.
Si misura nella compagnia. Nel viaggio fatto fianco a fianco. Nel sorriso che passa da un casco all’altro. Nel gesto spontaneo di chi, anche da passeggero, saluta la strada con un segno di pace.
Qui, sullo Spino, dove ogni curva racconta storie di libertà e ogni tornante è un invito a sentirsi vivi, anche uno scooter diventa parte della tribù. Perché ciò che conta non è il mezzo, ma il legame.
Questa foto di coppia in moto sul passo è un inno all’unità: due persone, un viaggio, una sola direzione. E la consapevolezza che la strada, quando la condividi, diventa più leggera, più vera, più tua.
Shot #1 — Quando l’Italia corre con il cuore.

Sul Passo di Bocca Trabaria, una delle strade più amate per chi cerca foto di moto sportive in montagna e scatti d’azione sui tornanti appenninici, oggi assistiamo a una scena che parla chiaro: qui c’è l’Italia che corre.
Una Aprilia, marchio italiano al 100%, figlia del gruppo Piaggio e della nostra tradizione motoristica, entra in curva con una precisione che lascia un dubbio meraviglioso: è il pilota che domina la moto, o è la moto che trascina il pilota oltre i suoi limiti?
Il protagonista è un biker imolese, cresciuto in una terra dove il rombo dei motori è un linguaggio, non un rumore.
E in questo scatto sembra che lui e la sua Aprilia parlino la stessa lingua: una lingua fatta di coraggio, tecnica, istinto e orgoglio.
Questa immagine di moto in piega sul passo racconta una riscossa tutta italiana: una moto che piace, che convince, che emoziona. Una moto da podio. E un pilota che non è da meno.
Qui, tra i guardrail e l’asfalto che serpeggia verso l’alto, si vede l’essenza del motociclismo italiano: la passione che non chiede permesso, la determinazione che non si spegne, la fierezza di appartenere a una storia che continua a vincere.
Questa non è solo una foto di moto su un passo montano. È un manifesto. È l’Italia che accelera.
Shot #2 — Un viaggio in due, in un mondo che chiede pace.

Sul Passo di Bocca Trabaria, una delle strade più amate per chi cerca immagini di moto in viaggio, foto di coppie in moto e scatti autentici dei giri appenninici, oggi la scena racconta molto più di un semplice passaggio.
È l’8 marzo. È la Festa della Donna.
E questa coppia di biker affronta la curva con una naturalezza che parla di unità, fiducia, presenza reciproca. Due persone, una sola direzione.
Ma c’è un dettaglio che colpisce: dietro di loro scorre un convoglio militare, persino un mezzo con la Croce Rossa. Un’immagine insolita, quasi simbolica. Sembra una scorta, un accompagnamento, un promemoria.
In un periodo in cui il mondo è attraversato da conflitti, in cui le notizie parlano di terre lontane dove i bambini perdono la vita e la pace sembra un lusso, questo scatto diventa qualcosa di più di una foto di moto su un passo montano. Diventa un pensiero.
Motoevasioni si sente fortunato: fortunato a poter raccontare la bellezza della strada, fortunato a poter fotografare la libertà, fortunato a vedere coppie che scelgono di condividere il viaggio.
Ma non è indifferente. E anche solo con un’immagine vuole ricordare che la strada è un privilegio. Che la pace è un privilegio. Che la vita, quando la si percorre insieme, è un dono fragile e prezioso.
Questa fotografia di coppia in moto non celebra solo l’amore o la passione per le due ruote. Celebra la speranza. La cura. La volontà di restare umani, anche quando il mondo sembra dimenticarlo.
Shot #3 — La strada non aspetta il sole.

Sul Passo di Bocca Trabaria, meta amata da chi cerca foto di moto in condizioni estreme, scatti autentici di viaggio e immagini che raccontano la verità della strada, oggi celebriamo una qualità che accomuna chi guida e chi fotografa: la tenacia.
La pioggia cade, l’asfalto brilla, il cielo si chiude. Eppure il biker continua. Eppure il fotografo resta lì, in attesa del momento giusto. Due mondi diversi, un’unica determinazione: non fermarsi.
In questa fotografia di moto sotto la pioggia, il gesto del motociclista — un saluto, un segno, un “ci sono” — diventa un simbolo.
Il viaggio non si interrompe per qualche goccia. La passione non si spegne per un temporale. La strada non chiede il permesso al meteo.
E Motoevasioni, ancora una volta, è lì. A catturare ciò che gli altri non vedono. A raccontare ciò che gli altri non mostrano.
A ricordare che la moto non è solo sole, curve perfette e panorami da cartolina: è anche resistenza, adattamento, libertà che non si lascia intimidire.
Questa immagine è un invito a evadere dagli schemi, a vivere la moto per ciò che è davvero: un viaggio che continua, sempre. Con il sole, con la pioggia, con il vento. Con la voglia di esserci.